Campionati Toscani Indoor Roowing 2011

il piazzale del brigantino ed una splendida giornata, hanno fatto da cornice ad una edizione ricca di "numeri": 220 atleti partecipanti, 17 societa' toscane, 20 gare disputate ed un di pubblico degno dell'evento con 800 presenze sugli spalti. bene la societa' dei canottieri livornesi con due titoli vinti e piazzamenti di tutto rispetto : due terzi posto, un decimo e un tredicesimo. per il terzo anno consegutivo, nicolo' mori categoria cadetti , sulla distanza di 1500 metri, si e' aggiudicato il titolo su 22 partecipanti, facendo fermare il cronometro su 5.09:60, tempo strabiliante per questa categoria di atleti non ancora quattordicenni, basti pensare che il secondo classificato nepi andrea della societa' limite di Firenze, ha ottenuto la seconda posizione a 09:90 di distacco ed il terzo classificato della Canottieri Arno a 013:70. grande soddisfazione per Nicolo' e morale alle stelle per affrontare le prossime competizioni. Titolo toscano anche per Irene Vannucci nella categoria esordienti femminile sulla distanza di 2000 metri , Irene ha preceduto un' atleta dell'Accademia Navale, ed una della Canottieri Billi di Pisa.

terzo posto per il quattro formato da : Ferrini Francesco, Bacci Tommaso, Celli Tommaso e Lubrani Elia. Questi ragazzi da pochi mesi si sono affacciati al canottaggio, ma con grande grinta e determinazione sono riusciti ad ottenere un ottimo terzo posto. il doppio formato da Bacci Andrea e Federico KutufĂ  ha ottenuto anch'esso la terza posizione ed un buon Marco Cresevich nella categoria junior si e' piazzato al decimo posto su 25 concorrenti e da sottolineare che era il suo debutto in una categoria che prevede competizioni con eta' maggiori della propria. grande rammarico per l'assenza di Lunardi Aldo, bloccato da una brutta influenza due giorni prima della gara, non ha potuto partecipare all'evento, che visto i risultati della propria categoria, poteva senza dubbio far bene. l'allenatore Gino Montanelli e' soddisfatto della gara dei propri ragazzi e questi risultati hanno dimostrato che la preparazione fisica di questi atleti e' stata ben gestita. (Articolo di Simona Lumini)